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Cari Amici,
a causa della chiusura per inagibilità del Rifugio Fonte Vetica, nostro tradizionale punto di appoggio, non ci è stato possibile organizzare il tradizionale raduno con il CAI di Penne fissato per domenica 5 settembre.
Per i soci interessati la commissione escursionismo ha comunque organizzato una escursione sociale che si terrà sempre domenica 5 settembre con meta il monte Camicia.
I dettagli dell'escursione sono evidenziati nella sezione "prossimi appuntamenti"
Il Presidente
Dr. Alessandro Galli
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Cari tutti,
prima della stagione invernale è il caso di pensare a rifornire di legna i nostri rifugi.
A riguardo, ho pensato di operare secondo il seguente calendario:
1) Domenica 19 settembre: rif. Iaccio della Madonnna a Monte Morrone;
2) Domenica 26 settembre: rif. Paolo Barrasso a Monte Rapina;
3) Domenica 17 ottobre: rif.Filippo Di Donato alla Lama Bianca.
Compatibilmente con i vostri impegni, vi prego di darmi al vostra disponibilità indicandomi in quale data potete impegnarvi.
Roberto Tonelli
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Riceviamo e pubblichiamo
Come già d'accordo con Massimiliano vi chiedo di inserire la manifestazione
in allegato sul sito CAI Pescara al fine di invitare tutti i Soci.
Cordiali saluti
Luciano Crivelli
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Le prenotazioni per le capanne sociali
vanno richieste:
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a) Telefonicamente ogni giovedi dalle 19.30 alle 21.00 al numero
della sezione di Pescara;
o preferibilmente:
-
*
b) Inviando una mail all'indirizzo
segreteria caipescara.it (Indirizzo e-mail
protetto dal bots spam, può essere necessario abilitare Javascript per vederlo), indicando nome e cognome del
responsabile, il numero della sua tessera CAI in corso di validità, il suo
numero di telefono cellulare, il numero massimo dei partecipanti e le
date di soggiorno.
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COMUNICATO: il Bivacco Fusco è inagibile
La sezione CAI Majella di Chieti,
proprietaria del Bivacco Carlo Fusco, situato sul gruppo della Majella in località Anfiteatro Murelle a
quota 2.455 metri,
comunica che il bivacco è attualmente
inagibile.
Ad oggi (20/04/2010) la
situazione del bivacco Fusco è la seguente: non è in nessun modo possibile
chiudere il rifugio dall'interno in quanto la parte inferiore della porta è
stata completamente divelta, non è comunque possibile accedere alla struttura a
causa della notevole quantità di neve accumulata all'interno.
Per questi motivi la
Sezione CAI Majella di Chieti sconsiglia a tutti gli escursionisti di intraprendere itinerari che prevedano
l'utilizzo del bivacco Fusco sia per il pernottamento che come posto tappa.
Invitiamo, pertanto, tutti gli interessati a riconsiderare eventuali itinerari
prescelti tenendo ben presente che il bivacco è attualmente inagibile e che in caso di mal tempo la struttura potrebbe non essere in grado
di offrire un adeguato livello di protezione e riparo.
Non appena sarà ripristinata la piena agibilità del bivacco verrà data
ampia comunicazione sul sito della Sezione.
C.A.I. Sez. Majella - Chieti.
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GLI APPASSIONATI DELLA MONTAGNA NON SONO DEGLI IRRESPONSABILI.
NON LASCIAMOCI PRENDERE DALL'EMOTIVITA'.
La montagna è, e deve continuare ad essere un luogo di libera frequentazione, una norma come quella proposta nell'emendamento del Governo sulle emergenze in discussione al Senato non è accettabile dal CAI e dal mondo della montagna.
In merito alla presentazione di un emendamento del Governo al Decreto legge sulle emergenze in discussione al Senato, il Presidente generale del Club Alpino Italiano, Annibale Salsa dichiara: La montagna è uno spazio di libertà e non di coercizione, come tale comporta un elevato senso di responsabilità e abbisogna di conoscenza e competenza. Tutto ciò non può portare ad una regolamentazione totale della frequentazione perché questo comporterebbe uccidere la libertà di accesso che è uno dei capisaldi dell'alpinismo e della frequentazione della montagna. L'irresponsabilità di alcuni non può essere pagata da tutti gli altri. La sicurezza in montagna -prosegue Salsa -non aumenta con le sanzioni o con il carcere per chi provoca valanghe, ma solo attraverso il lavoro di formazione, prevenzione, informazione svolto con l'ausilio del CAI, delle Guide alpine, del Soccorso alpino e speleologico e dei professionisti e degli abitanti della montagna.
Ciò non significa essere aprioristicamente contrari a norme per il miglioramento della sicurezza in montagna, ma per la loro stesura non si può prescindere dal coinvolgimento del CAI, del Soccorso Alpino e Speleologico, delle Guide alpine e di quanti vivono e operano in montagna. Il Presidente generale del CAI sottolinea inoltre che "Il CAI e il mondo della montagna non possono accettare una norma che, forse dettata dall'emozione, costringe a casa alpinisti, sciatori ed escursionisti, e che porta una militarizzazione delle Terre Alte. Anche l'anno scorso, sempre sull'onda dell'emotività dovuta anche in quel caso a vittime di valanghe, qualcuno aveva proposto l'istituzione di un fantomatico patentino cha abilitava ad andare in montagna individuando il CAI come ente preposto a rilasciarlo, e prefigurando l'impiego delle forze dell'ordine per controllare gli accessi. Anche allora -conclude Salsa abbiamo espresso la nostra contrarietà a qualsiasi patentino -che non rientra in alcun modo nella filosofia e nella missione del Club Alpino Italiano - e a ogni tentativo di limitazione, sanzione eccessiva, militarizzazione della montagna."
Luca Calzolari - Responsabile Ufficio Stampa CAI-Centrale
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Un database di tracce GPS
E’ intenzione del Comitato Scientifico, realizzare un “data base in rete” dei
tracciati GPS.
Gli itinerari in formato file, forniti da tutti coloro che
vorranno partecipare all’iniziativa, potranno essere scaricati gratuitamente
attraverso una pagina dedicata del portale sociale.
Per quanto sopra,
Chiedo a Tutti coloro che volessero partecipare all’iniziativa e che sono in
possesso di tracce GPS di gite escursionistiche, in mountain bike o
sci-alpinistiche effettuate preferibilmente sulle nostre montagne, di
recapitarmeli presso il seguente indirizzo :
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Sarà cura
del sottoscritto elaborarle nei diversi formati compatibili con i più comuni
GPS, trasformandole sia in unico formato compatibile con i più comuni
ricevitori, sia in file visualizzabile su Google Earth (.....entrambi i formati
di ciascun itinerario saranno poi inseriti in rete).
Obiettivo finale
potrebbe essere, oltre alla possibilità di scambiarsi itinerari (o semplicemente
visualizzarli con Google Earth), quello di redigere una cartografia numerica,
aggiornata ed integrata direttamente da tutti i frequentatori della
montagna.
Che ne dite ?
Resto in attesa dei file e… di Vs.
preziosi suggerimenti.
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PARCO REGIONALE DEL MONTE TERMINILLO
E MONTI REATINI
Dal CAI di Rieti ci chiedono una firma per il costituendo Parco del Terminillo. Sulla rivista del CAI di recente si è potuto leggere un articolo per scongiurare il decollo del superski. Ma la battaglia sembra essere dura....
L'obiettivo è ambizioso: 5000 firme ! Si può sostenere la petizione e contribuire con un semplice clic su "Metti una firma per il parco" entrando nel sito:
http://www.cairieti.it/ParcoMonteTerminillo/Parco.htm
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Agenda CAI 2010
Cari Soci,
con immenso piacere Vi comunico che
anche quest'anno il Club Alpino Italiano ha prodotto la tradizionale agenda, con
gli anni sempre più apprezzata anche da coloro che non appartengono al nostro
sodalizio.
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