C.A.I. News

CAI Lo Scarpone on-line - Qui CAI
  1. Riscoprire i borghi con il Cai Ascoli

    Dalla giornata di domenica 26 ottobre, per tutti gli appassionati delle camminate in montagna e per gli amanti della natura, prenderà il via una serie di tre escursioni dedicate al tema dei borghi abbandonati presenti nell'Appennino ascolano e abruzzese.

  2. Il Bivacco Fanton guadagnerà quota ed estetica

    Cambi in alta quota: il bivacco fratelli Fanton si rifà il trucco. Nuova struttura e nuova posizione per la casupola in lamiera dell'Alta Val Bajon, inaugurata nel 1963. Mortificata per 51 anni da una collocazione provvisoria, troppo in basso rispetto alle vie degli alpinisti, la casupola guadagnerà 1000metri verso l'alto andando a posizionarsi nello spazio originariamente pensato dal Cai.

  3. Il Gruppo MTB del CAI Lucca a San Miniato

    Il gruppo mountain bike del CAI di Lucca organizza per novembre un’escursione impegnativa a San Miniato, in provincia di Pisa. Le celebri colline del tartufo bianco saranno il terreno dove le ruote grasse dei bikers dovranno mettersi alla prova, infatti nonostante i dislivelli e le quote non raggiungano valori elevati, il percorso riserverà brevi ma dure salite con discese spesso tecniche.

  4. 15° Corso Sci Escursionismo intersezionale 2014/2015 del CAI Edelweiss

    Aperte le iscrizioni per il15° CORSO di SCI ESCURSIONISMO INTERSEZIONALE, organizzato in collaborazione conScuola Naz.le SFE G.Rizzi – Edelweiss, Scuola Naz.le, Alpinismo, sci Alpinismo, Arrampicata libera e SFE – S.Saglio e Scuola Naz.le SFE Intersezionale Adda.
    Il corso diSci Escursionismo (SE2) viene effettuato con attrezzatura da sci escursionismo ‘pesante’ (sci laminati, attacchi a tallone libero, pelli di tessilfoca) e consente di frequentare percorsi liberi aventi inclinazioneinferiori a 25°.

  5. Dopo la "bassa"stagione estiva di quest'anno "Sezioni CAI e rifugisti devono fare squadra "

    Maltempo e stagione meteorologicamente avversa hanno negativamente condizionatol'afflusso di escursionisti ed alpinisti sulle montagne. Per fare fronte allasituazione di crisi c'è un'unica soluzione: «fare squadra»,sia a livello associativo che a livello di strutture ricettive, con particolareriferimento al monte Baldo. E' questa l'opinione diAlessandro Camagna, presidente del Cai Verona. «Specie se guardiamo almonte Baldo, che per la nostra Sezione», spiega Camagna, «èla montagna di riferimento, è opinione mia e di molti esperti del settore che la presenza ditre grossi rifugi come il Chiesa, il Telegrafo e il Chierego disposti in linea sullamedesima cresta debba dar luogo a una collaborazione sia sul piano delle iniziative turistico-escursionistiche che su quello dei servizi dicollegamento per ovviare alle difficoltà logistiche che una traversata in quota comporta».