Lunedì, 13 Febbraio 2017 12:38

SCIALPINISMO SUL MONTE PIZZALTO

 

 

Gruppo Gran Sasso 12 Febbraio 2017 Scialpinismo sul Monte Pizzalto.

 

 

Mentre eravamo in auto, nebbia e nuvole preannunciavano una giornata grigia e stavamo già valutando l’idea di  modificare l’itinerario. Raggiunto il Bosco di S. Antonio, tuttavia,  la nebbia si è completamente diradata: sole brillante e  alta temperatura ci hanno accompagnato per l’intera giornata.

 

All’attacco della via scialpinistica, nei pressi della Fonte  dei Monaci,   troviamo altri amici  con sci, tavole e ciaspole e a gruppetti  cominciamo a salire. La neve è ben compatta,  si preannuncia una gradevole discesa.

 

Mentre saliamo alcuni cani delle vicine masserie ci seguono festosi, rotolando tra neve.

 

Superate alcune radure e il  ripido tratto finale, raggiungiamo la  vetta e  qui  ci soffermiamo ad ammirare il maestoso Monte Porrara… forse meta di prossime attività alpinistiche  o scialpinistiche, si vedrà.  

 

All’improvviso, siamo tutti infastiditi da un frastuono provocato dal rombo di motori: dal versante sud tre quod cingolati stanno risalendo la cresta innevata.  Che dire? Povera montagna… poveri noi!

 

Sistemati gli sci,  ci divertiamo nella bella discesa  e in un baleno raggiungiamo la valle.

 

Gruppo Gran Sasso

Domenica  5 Febbraio 2017

 

Traversata da Mammarosa a Decontra.  Nonostante il forte vento e la neve “pesante”,  la giornata è stata un gran divertimento !

 

Gruppo Gran Sasso 

 

 

 

 

Martedì, 17 Gennaio 2017 17:00

scialpinismo: da Decontra a Pianagrande

Scialpinistica 15 Gennaio  2017

La collaborazione con la scuola di scialpinismo del Cai di Pescara prosegue: uscita da Decontra a Piana Grande.

Il progetto iniziale (traversata dal Blockhaus a a Decontra)  è stato modificato sia per l’interdizione  temporanea alla pratica di scialpinismo che interessa una parte del territorio da attraversare, sia per la perturbazione prevista nella tarda mattinata.(Non appena sarà  possibile, riproporremo l'uscita integrale)

Neve e ghiaccio, oltre a vento e bassa temperatura hanno caratterizzato questa scialpinistica che ha divertito tutti.

Panorama impagabile sull’austero Morrone innevato.  

Gruppo Gran Sasso

Martedì, 10 Gennaio 2017 17:43

Scialpinismo: Rifugio Barrasso e Monte Rapina

8 GENNAIO 2017 - SCIALPINISTICA SUL MONTE RAPINA

SCI AI PIEDI DAL CAMPO SPORTIVO DI SAN NICOLAO, CON DIREZIONE RIFUGIO BARRASSO E MONTE RAPINA.

SOTTO UN CIELO PLUMBEO E CON UNA TEMPERATURA COSTANTEMENTE SOTTO ZERO, RAGGIUNGIAMO IL RIFUGIO BARRASSO, QUASI INVISIBILE SOTTO LA COLTE DI NEVE. ALCUNI PROSEGUONO VERSO LA VETTA.

SI DISCENDE SU UN MANTO DI NEVE POLVEROSA ALTA OLTRE UN METRO E MEZZO: UN GRAN DIVERTIMENTO PER I PIU' ESPERTI E UNA NEVE NON FACILE PER TUTTI GLI ALTRI.

IN COLLABORAZIONE CON LA COMMISSIONE DI SCIALPINISMO E L'ISTRUTTORE STEFANO MORETTI, CI ATTENDONO ALTRE ESCURSIONI SCIALPINISTICHE! 

GRUPPO GRAN SASSO

 

 

Venerdì, 23 Dicembre 2016 12:59

COSTONE DELLA CERASA

Gruppo Gran Sasso  18 Dicembre 2016.

Una gelida domenica di Dicembre con partenza dal Piano di Pezza  (temperatura -8° ) per  il sentiero 10A  con direzione Costone della Cerasa: attraversiamo la ripida costa per il sentiero che serpeggia tra boschi e radure rivestite di brina, alla ricerca di  tiepidi raggi di sole;  un’ironica  segnaletica ci suggerisce la via da seguire (vedere foto).  

Raggiunta la cresta, in breve  tocchiamo le tre cime ( Cima della Cerasa 2119, Costone della Cerasa 2159, Cima della Costa della Tavola 2182) e ci soffermiamo a riconoscere le vette intorno a noi.    

Maria suggerisce di scendere per la via scialpinistica che conduce al Piano Cerasole, la segnaletica è costituita da intermittenti omini di pietra e nel bosco ci affidiamo all’intuito ed ai criteri dell’orienteering .

 

Una gran bella escursione, svolta seguendo lo spirito che denota il Gruppo Gran Sasso.   

Martedì, 22 Novembre 2016 19:37

Serra di Celano 20.11.2016

DOMENICA 20 NOVEMBRE 2016  Serra di Celano ( Monte Tino) per il sentiero 11B.

Partiamo dalla chiesetta degli alpini di Celano, seguendo  la mulattiera che deviando  a sinistra, conduce per prati fino alla base della parete rocciosa.  Raggiunte le pendici, seguiamo un ripido  sentiero  scavato nella roccia che sale con numerosi tornanti verso la piana di San Vittorino.

Giunti all’altopiano, senza via obbligata,  attraversiamo l’ampia prateria dove  una mandria di cavalli pascola placidamente. Due grifoni volteggiano a lungo tra le nuvole.  

Raggiungiamo un segnavia su un grande masso che indica l’attacco del  sentiero che con ripidi tornanti  segna il versante del Monte Tino. A quota 1820 m. raggiungiamo la prima croce in ferro. Il panorama è vertiginoso.  Un altro breve strappo ci conduce sino alla croce di vetta (1921 m).   

 

Dopo aver suonato la campana e visitato il bivacco Achille (una grotta scavata nella roccia) riprendiamo la via del ritorno.

Lunedì, 21 Novembre 2016 09:21

Croce di Anversa 12.11.2016

Sabato 12 Novembre 2016  - Da Anversa degli Abruzzi alla Croce di Anversa

Partiamo dal centro di Anversa degli Abruzzi (mt. 550) seguendo le indicazioni per Pizzo Marcello; il sentiero  si snoda  per  campi e  prosegue all’interno di  una faggeta mista ad abeti costantemente in salita. La traccia è ben segnalata  e  in più punti  il percorso è lastricato di pietre “rivestite” di muschio.

Da alcuni balconi rocciosi ci affacciamo sulla Valle del Sagittario per  ammirare il suggestivo panorama e il caratteristico borgo arroccato di Castrovalva. Nevischio e  vento,  alternati a flebili raggi di sole, ci accompagnano durante la salita.

Seguendo il sentiero, si incontra il crocevia dipinto su un masso: lasciamo  la via che conduce al  Pizzo Marcello e iniziamo ad inerpicarci sul costone con direzione Croce di Anversa e  Monte Mezzana.  L’iniziale traccia presto svanisce, tuttavia  inseguendo sbiaditi  segnavia  ed alcuni omini in pietra che puntano dritto  verso la cresta, raggiungiamo la Croce di Anversa (mt.1485) superando  tratti  ripidi tra rocce.

Poco prima di arrivare allo spuntone sommitale, per un istante, i maestosi palchi di un cervo fanno capolino tra le rocce.  La fitta nebbia avanza  e ci convince a desistere:  la non lontana vetta di Monte Mezzana sarà raggiunta un’altra volta.  

 

 

Mercoledì, 09 Novembre 2016 13:12

Cicloescursione: Foreste Casentinesi

Sfogliando Montagne 360 di Novembre 2016, lo sguardo si è  posato sull’articolo in evidenza dedicato all’Alta Via dei Parchi dell’Emilia Romagna per MTB e la fotografia a commento della pubblicazione mi è apparsa subito familiare: l’Alta Via n. 00 che collega Camaldoli al Passo della Calla nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, da noi attraversata in bici lo scorso fine settimana.    

Consultando la mappa del parco tosco-emiliano, abbiamo scelto due itinerari tra i tanti disponibili; il primo,  conosciuto come “la pista forestale più bella d’Italia”, ripercorre il tracciato di un’ antica ferrovia decauville utilizzata per l’esbosco del legname. Partenza dalla località Cancellino (non lontano dal Passo dei Mandrioli) e destinazione  La Lama. Il secondo percorso, più complesso per varietà del paesaggio, dislivello e difficoltà tecnica, è una  “classica” anche per gli escursionisti: anello dall’Eremo di Camaldoli, all’Aia di Dorino, al Passo della Calla e rientro per l’Alta Via dei Parchi n. 00, una via di cresta tra le riserve integrali  di Sasso Fratino e della Pietra.

 

Gli itinerari attraversano costantemente foreste,  a volte di faggeta pura, a volte di aceri,  frassini, abeti, maggiociondoli,…un tripudio di alberi talmente fitto da ostacolare la vista del panorama circostante.

Un ambiente molto suggestivo, che sarà senz’altro meta di future escursioni.

 

 

 

 

 

 

   

23 Ottobre 2016 - Uscita cicloescursionistica: anello del Morrone orientale (Caramanico, Salle, Salle Vecchio, Pedemontana del Morrone, Roccacaramanico, San Giacomo, Sant’Eufemia, Caramanico).

Giro in prevalenza su sterrato, lunghezza  Km. 36,00 - disl. mt. 900,00 ca.

Questo  percorso  si rivela sempre diverso, a seconda della stagione in cui lo si percorre. Il  foliage  d’autunno e la mite temperatura che ci ha accompagnato durante l’intera giornata, ha reso la cicloescursione (impegnativa per  il dislivello e per le caratteristiche del fondo)  di grande soddisfazione.  Un  divertente single trek  “tecnico” conclude il percorso sterrato da Roccacaramanico a San Giacomo

Domenica 16 Ottobre 2016

PARCO SIRENTE VELINO – Piani di Pezza , Cimata di Puzzillo ( m.2140) , Rifugio Sebastiani, Vena Stellante ( m.2.239).

Una splendida giornata  ottobrina, mite e ricca di colori autunnali, alla scoperta di elevazioni poco note , da cui osservare mirabili e maestosi paesaggi.  

Da segnalare divertenti passaggi su roccette, a tratti esposti,  sulla Cimata di Puzzillo, il superbo panorama che offre la sommità di Vena Stellante e il gioviale clima del Rifugio Sebastiani.       

 

Stefano, Elena, Massimo, Aristide e Mariagrazia  

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