Comunicati Escursionismo

Martedì, 22 Maggio 2018 22:41

Corso base di escursionismo - II USCITA

Domenica 20 Maggio 2018

CASCATA SAN GIOVANNI CON PARTENZA DA BOCCA DI VALLE.

SECONDA ESCURSIONE IN PROGRAMMA DEL 24° CORSO DI AVVICINAMENTO AL' ESCURSIONISMO.

 

 

Giovedì, 03 Maggio 2018 00:39

TREKKING CINQUE TERRE

 

Pescara 02 Maggio 2018

 

 

 

Scriveva Jacopo Bracelli nel 1448: "...Sorgono sulla costiera cinque terre quasi ad eguale distanza fra loro, non solo famose in Italia, ma anche presso i francesi ed inglesi per l'eccellenza del loro vino..."; e proprio ad avvallare ciò che ancora oggi costituisce un miracolo di ingegneria agricola aggiungeva: "...Cosa invero che fa maraviglia è vedere monti costieri e scoscesi che perfino gli uccelli stentano a trasvolarli, pietrosi ed aridi ricoperti di tralci così stecchiti ed esili da assomigliare piuttosto all'edera che non alla vite. Di qui vien fuori quel vino che approntiamo per le mense dei Re...".

 

Ma non solo il vino, tutto, in quell’angolo di mondo, sembra il frutto di un miracolo della natura. Si resta talmente stupefatti da tanta bellezza da avere la sensazione, a volte, che sia tutto finto. Posti incantevoli da ammirare in qualunque modo, ma per chi ama il  trekking consigliamo di seguire il nostro esempio e cioè di affrontare gli innumerevoli sentieri con segnaletica CAI che ricamano tutti i monti e le colline sovrastanti la costiera. Itinerari non difficili ma comunque faticosi se percorsi nelle giornate troppo calde.      Ne vale assolutamente la pena però: ammirare le Cinque terre dall’ alto è un’esperienza impagabile.

 

Hanno partecipato: Annalisa, Marianna, Germina, Virginia, Paola, Elsa, Manuela, Maria Grazia, Tina, Aristide, Alessandro, Elvio.

 

 

 

E.Verna

 

Lunedì, 09 Aprile 2018 23:01

Assemblea dei delegati - CAI Abruzzo

Pescara 08 Aprile 2018

 

 

E’stato per me un onore oltre che un grande piacere aver ricevuto l’incarico di pronunciare il discorso di presentazione dell’AE Onorario Gianni D’Attilio in occasione del prestigioso riconoscimento che il Club Alpino Italiano - Abruzzo ha voluto dedicare a lui, a Bruno Brancadoro e Lucio Le Donne, altre due colonne del CAI abruzzese.

Alessandro Galli,  Massimo Prisciandaro e io fummo coloro ai quali “Zio Gianni” consegnò il “testimone” per la continuità dell’ Escursionismo della sezione di Pescara.

Ripensare ai tempi vissuti da allievo provocano in me e, ne sono certo, anche nei miei colleghi, un sorriso e un moto di nostalgia. Non sono passati tantissimi anni da allora, eppure quei giorni li ricordo tutti più luminosi, anche quelli in cui il cielo era uggioso e magari beccavamo la pioggia.

Forse perché tutto ciò che appartiene al passato sembra migliore, forse perché eravamo più giovani e magari anche perché quelli furono gli ultimi anni di spensieratezza che precedettero la spaventosa crisi economica e sociale che di lì a poco sarebbe esplosa, ma non riesco a ripensare a quelle avventure senza emozionarmi.

Lo zio Gianni fu tra i primi in Italia ad intuire che l’Escursionismo, il trekking in montagna, le passeggiate sulla neve ecc. avevano delle potenzialità di sviluppo incredibili, si pensi alle innumerevoli attività professionistiche a scopo di lucro che legittimamente operano oggi Italia.

Grazie a Gianni e a pochi altri,  la figura dell’ AE (Accompagnatore di Escursionismo del CAI) conquistò prestigio e popolarità. E con gli AE il trekking in montagna divenne finalmente una disciplina codificata in seno al Club Alpino Italiano. Finalmente si cominciò ad operare con metodo e ordine e il risultato è quello che vediamo oggi: L’Escursionismo ha regalato nuova linfa vitale al CAI. La nostra associazione è di gran lunga la più grande organizzazione di ispirazione ambientalista che opera in Italia. Solo in Abruzzo siamo più di 5000 soci. Gli AE del CAI che operano oggi in Italia, attraverso oltre 800 tra sezioni e sottosezioni, ogni settimana accompagnano in sicurezza centinaia di escursionisti sui sentieri che vanno dalle Alpi alla Sicilia, in modo assolutamente gratuito e disinteressato.

Degli insegnamenti di zio Gianni noi ne abbiamo fatto tesoro e sono entrati a far parte ormai del modo di interpretare il nostro ruolo. Siamo noi ora a sforzarci di trasmette quei valori ai nostri allievi che presto diventeranno nuovi AE. Quando si impara ad andare in montagna si impara a rispettare anche le cose apparentemente più insignificanti. Si impara l’ordine, il senso della disciplina, la puntualità, il rispetto per la natura e, soprattutto, si impara ad amare le cose semplici.

A questo punto del discorso la consuetudine mi consiglierebbe di concludere con i ringraziamenti. Ma io faccio uno strappo alla regola e dico che non è giunta ancora l’ora dei saluti e dei ringraziamenti, perché non è ancora arrivato il momento di riposarsi.

Prepara lo zaino zio Gianni, perché a maggio si ricomincia.

Elvio Verna

Giovedì, 15 Febbraio 2018 21:15

Faggeta vetusta di Moricento

Domenica 11 febbraio 2018

PNALM: dal Rifugio del Diavolo alla Selva Moricento per la via Cicerana.

Un’inattesa giornata di sole, tanta neve, una numerosa compagnia, la spettacolare faggeta.

Questi gli elementi della bella escursione con ciaspole di domenica del Gruppo Escursionismo del Cai di Pescara.

Costeggiando le pendici del Monte Turchio, già frequentato da scialpinisti, abbiamo raggiunto l’ingresso della Via Cicerana seguendo la carrareccia completamente ricoperta di neve.

Per il sentiero T1 ,abbiamo raggiunto l’Eco Rifugio,  per poi avviarci nella faggeta vetusta attraverso il sentiero T5, con ritorno per la mulattiera che conduce alla fonte Cicerana;  durante la sosta abbiamo rimirato le cime del Monte Marcolano e di Rocca Genovese, già meta di precedenti escursioni.

Siamo rimasti incantati dai rami contorti dei faggi, dai licheni barbuti, dai muschi e dalla grandezza dei “patriarchi” ; il silenzio del gruppo durante l’attraversamento del bosco innevato,  sembra denotare una sensazione di riverenza nei confronti di questo ecosistema perfetto.

Nel Luglio 2017 a Cracovia, la selva di Moricento e altri quattro siti del Parco Nazionale, sono stati inseriti dall’UNESCO nella lista del patrimonio dell’umanità.

Mariagrazia Baldacci

Domenica, 05 Novembre 2017 19:05

Cascata di San Giovanni

Escursione fuori porta a pochi passi da Pescara ma sempre bella soprattutto in questa stagione con il bosco nel pieno dei suoi colori autunnali.

Percorso che da Bocca di Valle conduce alla cascata di San Giovanni e poi, con un giro ad anello, si rimonta brevemente (ma con tratto faticoso nel bosco) il costone sopra la cascata per aggirarla dall'alto e proseguire su comodo sentiero fino a Pian delle Mele.

Da qui discesa a tratti scomoda che in circa mezz'ora riporta al punto di partenza.

Foto A. Galli

Lunedì, 16 Ottobre 2017 23:12

BIVACCO BAFILE

Approfittando di una splendida giornata di ottobre insolitamente calda anche in alta quota, abbiamo percorso la ferrata che conduce al bivacco Bafile sul Gran Sasso.

Il sentiero attrezzato , recentemente risistemato e riattrezzato con nuovi cavi ed ancoraggi, è servito anche come esercitazione per alcuni iscritti al corso di escursionismo avanzato che non avevano potuto partecipare all'uscita di giugno sul Lago di Garda.

Bellissima giornata che ci ha permesso di godere di magnifici panorami sul gruppo del Gran Sasso e sulla piana di Campo Imperatore.

Foto di A. Galli e D. Rossi Principe

Martedì, 03 Ottobre 2017 23:37

Pizzo Cefalone

Escursione sul Pizzo Cefalone con partenza dalla stazione di arrivo della funivia del Gran Sasso.

Percorso abbastanza semplice con dislivello non eccessivo.

Alcuni passaggi su facili roccette nel tratto finale richiedono un pò di attenzione e passo sicuro.

Martedì, 25 Luglio 2017 21:25

Monte Brancastello 23 Luglio 2017

Domenica 23 luglio 2017

Monte Brancastello...finalmente.

Lunedì, 10 Luglio 2017 21:16

9 Luglio 2017 - Traversata della Majella

Domenica 9 Luglio 2017.

Traversata della Majella da fonte romana al Rifugio Pomilio. 

Lunghissima, faticosa e impegnativa escursione tra spazi infiniti e paesaggi da sogno.

Chi non sa apprezzare la bellezza selvaggia della Montagna Madre...non ha un cuore romantico.

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto immagine di Daniela Rossi Principe.

Venerdì, 30 Giugno 2017 00:07

23° CORSO BASE DI ESCURSIONISMO

 

giovedì 29 giugno 2017

 

 

 

Con la prova pratica di orientamento e la consegna degli attestati si è concluso domenica 25 giugno il 23* Corso di avvicinamento all’ Escursionismo.

 

Un corso, quello di questo anno, un po’ particolare, poiché tutti noi abruzzesi uscivamo da un inverno che solo per usare un eufemismo potremmo definire durissimo.  

 

Ma si dice che gli abruzzesi siano un popolo tenace e così, anche per rendere omaggio alle troppe vittime di questo orribile inverno, è accaduto che anche noi della Commissione Escursionismo abbiamo moltiplicato le energie e potenziato lo spirito di Corpo, portando a termine un corso che ci è sembrato molto bello, e così ci auguriamo sia stato anche per gli oltre 40 allievi che lo hanno frequentato.

 

La speranza di noi istruttori, vale a dire mia, di Alessandro Galli, Gianni D’Attilio, Tina Martone, Mimmo Di Bartolomeo, Nicola Caldarale e Francesco Mazzeo, è quella che gli spunti affrontati durante il corso rimangano non solo custoditi nell’animo e nella mente di ciascuno, ma servano da sprono e invito ad approfondire ancor di più temi la cui buona conoscenza è condizione fondamentale per affrontare con serenità e consapevolezza il meraviglioso mondo delle terre alte.

 

Elvio Verna

 

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Domenica 27-05-2018, h 08:00
Uscita: Grotta nei Gessi Romagnoli
Uscita aperta a tutti i soci che hanno frequentato un corso di introduzione alla speleologia. La partecipazione è soggetta all'accettazione da parte dell'organizzazione.
Domenica 24-06-2018, h 08:00
Diversamente Speleo

Riservato ai soci CAI