Comunicati Escursionismo

Giovedì, 11 Aprile 2019 15:08

25° CORSO BASE DI ESCURSIONISMO

COMMISSIONE ESCURSIONISMO CAI PESCARA

 

La sezione di Pescara del CAI organizza un Corso Base di Escursionismo rivolto a tutti coloro che vogliono avvicinarsi alla montagna in maniera sicura e consapevole.

Il corso prevede una serie di approfondimenti teorici e pratici sull’uso di equipaggiamenti e materiali per l’escursionismo e nozioni di sentieristica e difficoltà dei tracciati.

Saranno anche approfondite tematiche culturali relative alla tutela dell’ambiente naturale ed alla storia del paesaggio.

Successivamente verranno illustrate le principali fonti di pericoli in montagna e le norme base di medicina e soccorso.

Verrà illustrata infine la struttura ed il funzionamento del CAI ed una breve storia dell’alpinismo.

Completeranno il corso alcune nozioni di base di topografia ed orientamento.

 

PER INFORMAZIONI CHIAMARE IL NUMERO: 085 54621

TUTTI I GIORNI DALLE 08,30 ALLE 13,30 E DALLE 15,30 ALLE 21,30

Martedì, 02 Aprile 2019 23:03

Escursione ad Anello al Lago Vivo

Domenica 01 Aprile 2019 - Escursione ad anello al Lago Vivo dal Valico di Barrea.

Partecipanti: Maria Regina, Germina, Deborah, Flaminia, Dusca, Maria Grazia, Daniela, Gabriella, Aristide, Paride, Roberto, Luciano, Dario, Americo, Lorenzo, Simone, Francesco, Alessandro, Elvio,

 

Fotografie di Deborah Ferrante, Simone di Nisio, Americo di Cioccio, Elvio Verna.

Lunedì, 25 Marzo 2019 23:44

Monte Rotella 24 marzo 2019

DOMENICA 24 MARZO 2019                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

Prima Escursione primaverile lungo il sentiero T1 che dal centro di Rivisondoli conduce al Monte Rotella.

In 14 abbiamo sfidato questo bellissimo percorso, lungo e impegnativo, sebbene mai troppo duro.

Il monte Rotella (2129 m), che viene considerato entro il confine meridionale della Majella, è  la cima più alta di questo lungo rilievo, la cui propaggine meridionale viene invece annoverata tra le montagne del Parco Nazionale d'Abruzzo. E si può dire che la dorsale sembra nata per stare lì, quasi a voler fare da cerniera tra la montagna Madre e i  monti del Parco.

Dopo la prima salita, breve ma impegnativa, che porta al Monte Calvario (1743 m), ci si trova già a percorrere la cresta, dapprima in discesa fino agli impianti sciistici di Pescocostanzo, e poi a cavallo di un lunghissimo saliscendi, talmente lungo da non riuscire a indovinarne la cima, se non negli ultimissimi metri, quando ormai la croce di vetta appare all'improvviso, quasi insperata dopo tanto cammino.

Solo percorrendo per intero questo sentiero si riesce a comprendere la bellezza di questo rilievo, poiché l'immensità della scena a 360° che si presenta ai nostri occhi, si arricchisce di nuovi dettagli man mano che si guadagna di quota.

Fino all'apoteosi finale quando sulla vetta lo spettacolo è davvero superbo. Ma il commento migliore lo regalano le immagini allegate, catturate da alcuni compagni di avventura che voglio ringraziare di cuore.

Grazie Stefania, Simone, Marco e Pierluigi per queste bellissime fotografie.

Hanno partecipato: 

Germina, Stefania, Marianna, Alessia, Alessandra, Barbara, Simone, Marco, Donato, Pierluigi, Lorenzo, Agostino, Giuseppe, Elvio.

 

Elvio Verna

Lunedì, 11 Febbraio 2019 22:33

PASSO GODI

DOMENICA 10 FEBBRAIO 2019

Passeggiata con ciaspole da Passo Godi allo stazzo Ferroio di Scanno.

Splendida ciaspolata sulla neve circondati da un paesaggio mozzafiato lungo la valle dei campanili, passando per lo stazzo di Ziomass per proseguire poi fino allo stazzo Ferroio di Scanno.

Intorno a noi cime selvagge dal grande fascino che a volte raggiungono i 2000 m di quota, coperte dalla candida coltre. Bellissima domenica in compagnia di tanti simpatici amici.

Arrivederci alla prossima piccola avventura.

 

Commissione Escursionismo.

 

Fotografie di Simone Di NIsio, Paride Di Muzio, Pierluigi Giampietro, Marco Circosta.

 

 

 

Lunedì, 28 Gennaio 2019 20:57

Verso il Monte Secine domenica 27 Gennaio

DOMENICA 27 GENNAIO 2019.

Ciaspolata con partenza da località S. Antonio di Gamberale verso il Monte Secine immersi in un paesaggio incantevole.

Peccato per le raffiche potenti di vento che ci hanno sconsigliato di raggiungere la vetta.

Passeggiata bellissima comunque e magari da ripetere quanto prima.

Commissione Escursionismo- 

Le fotografie sono di Cesare Di Pietro, Marco Circosta e Simone Di Nisio.

 

Domenica, 18 Novembre 2018 19:07

BASILICATA E DOLOMITI LUCANE

La Basilicata esiste, diceva l’attore lucano Rocco Papaleo in un fortunato film di qualche anno fa (Basilicata coast to coast). Una piccola regione del nostro Sud molto spesso dimenticata, schiacciata com’è fra Puglia, Campania e Calabria. Eppure già i romani definivano questi luoghi “lucus a non lucendo” riferendosi agli estesi e fittissimi boschi che un tempo coprivano quella terra che per secoli si sarebbe chiamata appunto Lucania (il territorio dell’antica Lucania comprendeva in realtà l’attuale provincia di Potenza e parte del territorio del Cilento in provincia di Salerno ed in Calabria mentre l’attuale Basilicata comprende anche la zona delle colline materane e del Metaponto molto simili alla geografia della vicina Puglia).

Approfittando del ponte di ognissanti abbiamo deciso di raggiungere Potenza per recarci nelle vicine “dolomiti lucane” a percorrere due vie ferrate realizzate di recente.

Situate nell'Appennino lucano le Piccole Dolomiti lucane costituiscono il cuore dell'omonimo parco naturale regionale (che si estende alle foreste di Gallipoli-Cognato).

Sono denominate Dolomiti a ragione della somiglianza morfologica con le più famose montagne trivenete.

Sono formate da guglie di arenaria  modellate dall'azione millenaria degli agenti atmosferici, presentano cime acuminate con un'altitudine media che si aggira intorno ai 1.000, 1.100 m s.l.m.

I centri abitati principali sono Castelmezzano e Pietrapertosa, posti uno di fronte all’altro sulle scoscese pendici di queste piccole guglie dolomitiche, lungo le quali sono state realizzate due vie ferrate di moderna concezione collegate fra di loro da un lungo ponte nepalese che scavalca la piccola gola formata dal torrente Caperrino.

Si tratta di ferrate costruite di recente e che sfruttano le lisce pareti di arenaria delle dolomiti lucane con passaggi spesso in aderenza sulla roccia, piccoli ponti tibetani sparsi lungo il percorso e tratti verticali attrezzati con staffe per agevolare la progressione. Seppure non difficili in sé, escluso qualche breve passaggio, diventano impegnative se si volessero percorrere in giornata entrambe le ferrate.

Ad accoglierci al nostro arrivo abbiamo trovato due amici accompagnatori della sezione di Potenza, Rudi e Massimo, che per due giorni ci hanno fatto scoprire una Regione ai più sconosciuta ricca di storia, di paesaggi bellissimi e montagne anche difficili ed aspre.

Non ci siamo fatti mancare, a cena, una immersione nella tradizione culinaria lucana fatta di prodotti del territorio quasi sconosciuti al di fuori dei confini regionali.

Nei pochi giorni a disposizione, cercando di schivare il brutto tempo che flagellava il resto d’Italia, ci siamo concessi anche una escursione nel Canyon del torrente Platano, un percorso selvaggio a tratti impegnativo in un ambiente isolato ed aspro come molti luoghi della montagna lucana.

 Al ritorno, immancabile la sosta a Matera, per ammirare lo spettacolo dei Sassi, patrimonio mondiale dell’UNESCO e prossima capitale europea della cultura nel 2019.  

 

 

Sabato, 13 Ottobre 2018 11:33

ANELLO DELLE MAINARDE DA PRATI DI MEZZO

Domenica 30 settembre 2018

L’ultima propaggine del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise, nel punto d’unione delle tre regioni, forma un angolo poco conosciuto alla maggior parte degli escursionisti; le Mainarde: di natura calcarea con verdi prateria d’altura e sorgenti dove ancora oggi i pastori trasferiscono, nel periodo estivo, le loro greggi.

Il gruppo montuoso ha uno sviluppo da Nord-Ovest a Sud-Est e parte dal Passo dei Monaci 1967 m (ai piedi del Monte la Meta) con cime che spesso superano i 2000 metri: la Metuccia 2105 m, Monte a Mare 2160 m, Cima a Mare 2014 m, Coste dell’Altare 2075 m, Cappello del Prete 2013 m, Monte Cavallo 2093 m, Monte Forcellone 2030 m, Monte Mare 2020 m, Monte Ferruccia 2005 m e Monte Marrone 1805 m.

Decidiamo di salire dal versate laziale poco frequentato da noi "abruzzesi" visto il lungo trasferimento in auto che occorre per arrivare al punto di partenza di Prati di mezzo, una piccola conca prativa nel territorio del Comune di Picinisco (FR).

Lasciate le auto nell'ampio piazzale prospicente un piccolo impianto da sci, si segue a piedi il sentiero N1 del PNALM che inizia sulla sinistra del parcheggio.

Si sale, tra radure e bosco, ripidamente a serpentina in direzione Nord, fino ad una selletta dove a destra c’è una piccola croce; si scende di poco verso sinistra e poi si attraversa a mezza costa a destra fino ad un pratone che si risale a destra (mantenendo sempre lo stesso senso di marcia, Nord).

In questo tratto il sentiero non è molto evidente e bisogna fare attenzione ad individuare i rari segni bianco-rossi CAI.

A quota 1560 m si supera il Vallone della Meta (proveniente da destra) e subito dopo si piega a destra (Nord-Est).

Si segue il fosso appena superato tenendolo poco in basso a destra, più in alto il sentiero diventa molto evidente grazie alle greggi che salgono a pascolare sotto il Monte la Meta, la via, molto sassosa, sembra un vero tratturo.

All’uscita dal bosco si continua a salire sulla destra della valle fino a quota 1829 m dove c’è l’incrocio con il sentiero N3 (che in direzione Nord-Ovest attraversa il Pratolungo e conduce alla Sella di Valle Lunga, 2118 m, Valico Altare-Tartaro).

Si lascia a sinistra il sentiero N3 e si continua a seguire N1 che serpeggia tra roccette e prato fino al Passo dei Monaci dove termina 1967 m (1,30 ore - ascesa 570 m).

Si piega ad Est e si segue la cresta che fa da confine tra il Lazio e il Molise precipitando con salti di roccia verso quest’ultima regione. In breve si raggiunge la Metuccia 2105 m; bisogna fare un po di attenzione perché la vetta si trova più a Nord (sinistra) rispetto al logico filo di cresta.

Ancora avanti, prima in direzione Sud, poi Est si tocca il Monte a Mare 2160 m dove c’è la possibilità di incontrare i camosci.

Si continua in direzione Sud-Est, sempre a saliscendi fino ad una ampia sella e da qui si scende verso sinistra (ovest) seguendo tracce di sentiero dirette verso la radura erbosa della testa della Valle Venafrana che si trova a quota 1758 m.

Raggiunto il pianoro si intercetta il sentiero del Parco n. N2 che si segue a destra (salita) e che ci porta sulla sella Nord del Monte Cavallo, 1850 m. Si scende dall’altra parte e si raggiunge la Fonte Fredda che sgorga sotto un enorme masso, 1681 m.

Sempre seguendo il sentiero N2 (direzione Ovest) si attraversano i prati racchiusi tra il Monte Predicopeglia e Costa della Cicogna, caratterizzati dalla presenza di massi erratici trasportati da un antico ghiacciaio.

Infine si piega a Nord lasciando il Monte Nese sulla sinistra e seguendo la pista di sci si ritorna sul Prato di Mezzo chiudendo il giro.

Alessandro

Venerdì, 29 Giugno 2018 16:32

XXIV Corso base di Escursionismo

Domenica 24 Giugno 2018

Giornata di chiusura del 24* Corso di Avvicinamento all'Escursionismo con la prova di orientamento a Passo S.Leonardo, pranzo al Rifugio di Lama Bianca e consegna degli Attestati.

Un ringraziamento è dovuto innanzitutto agli Allievi che con la loro presenza costante e appassionata hanno contribuito in modo determinante alla buona riuscita del corso.

Un grazie di cuore agli amici di sempre che non dicono mai di no quando c'è bisogno di loro: Ruggero D'aviero, Patrizia Piccoli, Elsa Tersili, Annalisa Annecchini, Agostino Angelone, Sandro Giampaolo, Paride Di Muzio, Aristide Di Fulvio, Virginia Tamburro.

Un ringraziamento speciale all'amico Gianni D'Attilio, AE onorario della sezione CAI di Pescara, all'ASE Francesco Mazzeo e, naturalmente, ai neo Titolati AE in pectore: Tina Martone, Maria Grazia Baldacci  e Nicola Caldarale, per i quali aggiungiamo i nostri più sinceri auguri di buon lavoro e buon CAI.

 

Il Presidente                                              Il direttore del Corso

Elvio Verna                                                 Alessandro Galli

 

 

 

Martedì, 22 Maggio 2018 22:41

Corso base di escursionismo - II USCITA

Domenica 20 Maggio 2018

CASCATA SAN GIOVANNI CON PARTENZA DA BOCCA DI VALLE.

SECONDA ESCURSIONE IN PROGRAMMA DEL 24° CORSO DI AVVICINAMENTO AL' ESCURSIONISMO.

 

 

Giovedì, 03 Maggio 2018 00:39

TREKKING CINQUE TERRE

 

Pescara 02 Maggio 2018

 

 

 

Scriveva Jacopo Bracelli nel 1448: "...Sorgono sulla costiera cinque terre quasi ad eguale distanza fra loro, non solo famose in Italia, ma anche presso i francesi ed inglesi per l'eccellenza del loro vino..."; e proprio ad avvallare ciò che ancora oggi costituisce un miracolo di ingegneria agricola aggiungeva: "...Cosa invero che fa maraviglia è vedere monti costieri e scoscesi che perfino gli uccelli stentano a trasvolarli, pietrosi ed aridi ricoperti di tralci così stecchiti ed esili da assomigliare piuttosto all'edera che non alla vite. Di qui vien fuori quel vino che approntiamo per le mense dei Re...".

 

Ma non solo il vino, tutto, in quell’angolo di mondo, sembra il frutto di un miracolo della natura. Si resta talmente stupefatti da tanta bellezza da avere la sensazione, a volte, che sia tutto finto. Posti incantevoli da ammirare in qualunque modo, ma per chi ama il  trekking consigliamo di seguire il nostro esempio e cioè di affrontare gli innumerevoli sentieri con segnaletica CAI che ricamano tutti i monti e le colline sovrastanti la costiera. Itinerari non difficili ma comunque faticosi se percorsi nelle giornate troppo calde.      Ne vale assolutamente la pena però: ammirare le Cinque terre dall’ alto è un’esperienza impagabile.

 

Hanno partecipato: Annalisa, Marianna, Germina, Virginia, Paola, Elsa, Manuela, Maria Grazia, Tina, Aristide, Alessandro, Elvio.

 

 

 

E.Verna

 

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Lunedì 29-04-2019, h 21:00
CORSO DI INTRODUZIONE AL TORRENTISMO

Giovedì 02-05-2019, h 21:00
CORSO DI INTRODUZIONE AL TORRENTISMO

Sabato 04-05-2019, h 08:00
CORSO DI INTRODUZIONE AL TORRENTISMO

Domenica 05-05-2019, h 08:00
CORSO DI INTRODUZIONE AL TORRENTISMO

Mercoledì 08-05-2019, h 21:00
CORSO DI INTRODUZIONE AL TORRENTISMO

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