Comunicati Escursionismo

Martedì, 25 Luglio 2017 21:25

Monte Brancastello 23 Luglio 2017

Domenica 23 luglio 2017

Monte Brancastello...finalmente.

Lunedì, 10 Luglio 2017 21:16

9 Luglio 2017 - Traversata della Majella

Domenica 9 Luglio 2017.

Traversata della Majella da fonte romana al Rifugio Pomilio. 

Lunghissima, faticosa e impegnativa escursione tra spazi infiniti e paesaggi da sogno.

Chi non sa apprezzare la bellezza selvaggia della Montagna Madre...non ha un cuore romantico.

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto immagine di Daniela Rossi Principe.

Venerdì, 30 Giugno 2017 00:07

23° CORSO BASE DI ESCURSIONISMO

 

giovedì 29 giugno 2017

 

 

 

Con la prova pratica di orientamento e la consegna degli attestati si è concluso domenica 25 giugno il 23* Corso di avvicinamento all’ Escursionismo.

 

Un corso, quello di questo anno, un po’ particolare, poiché tutti noi abruzzesi uscivamo da un inverno che solo per usare un eufemismo potremmo definire durissimo.  

 

Ma si dice che gli abruzzesi siano un popolo tenace e così, anche per rendere omaggio alle troppe vittime di questo orribile inverno, è accaduto che anche noi della Commissione Escursionismo abbiamo moltiplicato le energie e potenziato lo spirito di Corpo, portando a termine un corso che ci è sembrato molto bello, e così ci auguriamo sia stato anche per gli oltre 40 allievi che lo hanno frequentato.

 

La speranza di noi istruttori, vale a dire mia, di Alessandro Galli, Gianni D’Attilio, Tina Martone, Mimmo Di Bartolomeo, Nicola Caldarale e Francesco Mazzeo, è quella che gli spunti affrontati durante il corso rimangano non solo custoditi nell’animo e nella mente di ciascuno, ma servano da sprono e invito ad approfondire ancor di più temi la cui buona conoscenza è condizione fondamentale per affrontare con serenità e consapevolezza il meraviglioso mondo delle terre alte.

 

Elvio Verna

 

Martedì, 06 Giugno 2017 22:04

LE VIE FERRATE IN TRENTINO GIUGNO 2017

...E poi uno dice che si innamora del Trentino...
Brentonico è un paese bellissimo appartenente all' area più meridionale del Trentino Alto Adige, situato tra i rilievi del Monte Baldo e del Monte Altissimo di Nago (2078 m), della Colma di Vignola (1606 metri) e di Pravecchio (1540 metri).,vicinissimo a Rovereto e a Riva del Garda.
In questo angolo di paradiso, dove eravamo alloggiati, siamo stati contattati da Riccardo Giuliani, Presidente del CAI - SAT del paese. Inutile dire che per noi la sorpresa è stata grande. Siamo stati accolti come amici di una vita, eppure non ci eravami mai visti!!! Siamo stati presentati al sindaco, assessori e amici del luogo. Abbiamo visitato lo stupendo Palazzo Eccheli Baisi con l'incredile orto botanico annesso...poi abbiamo visitato la stupenda sede della sezione locale del CAI-SAT (ricordo che S.A.T. sta per Società Alpinistica Tridentina che è parte integrante del CAI seppure con una certa autonomia). Tra una fetta di salame e formaggio locale e un bicchiere di eccellente vino trentino ci siamo sentiti a casa nostra. Eravamo in una sezione CAi lontana quasi 600 chilometri dalla nostra città, eppure abbiamo avuto la sensazione di essere nella nostra sezione...Io e Alessandro questa sensazione la provammo in Sicilia parecchi anni fà in occasione di una memorabile settimana trascorsa sull' isola. Ma eravamo nell'estremità opposta dell'Italia!!!...Forse non tutto funziona benissimo nel nostro grande sodalizio, ma il senso di cameratismo e di fratellanza che si respira in ogni angolo della nazione non ha prezzo...

Elvio Verna

Domenica 14 Maggio 2017.

Seconda uscita del 23° Corso di Avvicinamento all' Escursionismo.

Mercoledì, 10 Maggio 2017 23:22

23° Corso di Avvicinamento all'Escursionismo.

Domenica 7 Maggio 2017

Prima uscita del Corso di Avvicinamento all'Escursionismo 2017, giunto al 23° anno.

L'Itinerario prescelto per questa prima uscita è stato il Pianoro del Voltigno, percorso ad anello con partenza dal Vado di Focina, fino a raggiungere come punto estremo il Valico del Malepasso, dopo aver attraversato la Valle Caterina.

Oltre 40 gli iscritti di questa edizione, dei quali tantissimi giovani, a conferma ancora una volta, del successo di questo Corso, per mezzo del quale tanti di noi si sono avvicinati  alle meraviglie severe delle nostre montagne, imparando a conoscerle, ad amarle e soprattutto a rispettarle.

 

Elvio Verna

Lunedì, 17 Aprile 2017 16:39

LAGO VIVO E SORGENTI DI RIO TORTO

DOMENICA 09 APRILE 2017.

Venerdì, 03 Marzo 2017 23:27

CORSO AVANZATO ESCURSIONISMO 2017

DOMENICA 26 FEBBRAIO 2017.

PROVA DI ORIENTAMENTO IN AMBIENTE INNEVATO.

Martedì, 20 Dicembre 2016 21:46

BRINDISI DI FINE ANNO SUL COLLE BANDIERA

Un brindisi di fine anno sul colle Bandiera in compagnia degli amici di Fara San Martino, Atessa e L'Aquila, alla presenza del Presidente del CAI Regionale Gaetano Falcone. Un grazie di cuore a Mario Romano, Presidente della sezione di Fara, per il gradito invito. Una domenica da ricordare per il sole, l'allegria e tante buone cose da gustare....

Sabato, 29 Ottobre 2016 01:06

EREMO DI SAN PIETRO AL MORRONE

 

                                                       EREMO DI SAN PIETRO

 

Il rilievo su cui si erge il piccolo Eremo di San Pietro  ( o di Santa Croce ), quasi a formare un’ appendice a mezzacosta sul versante occidentale del massiccio del Morrone, rappresenta senza alcun dubbio un punto di osservazione notevole di tutta la Valle Peligna e delle catene montuose e i rilievi minori dell’ampio  versante di  ponente.  Ed è sorprendente come da quell’ altezza  non certo elevatissima, visti i soli 1379 m di quota, lo sguardo riesca a spaziare su un paesaggio davvero mozzafiato, nonostante che la catena stessa del Morrone, alla nostra destra, faccia da scudo, impedendo ai nostri occhi di godere della vista di tutto il versante orientale.

Dopo due anni e mezzo facciamo di nuovo ritorno su questo  magnifico declivio sospeso nell’ aria, sorpresi, ancora una volta. di come un luogo così solitario e selvaggio possa trovarsi invece così vicino alla popolosa pianura sottostante.  Ma è il nostro Abruzzo che non finisce mai di stupire…

L’Eremo è costituito da una semplice costruzione in pietra, più che altro una chiesetta a pianta rettangolare e a navata unica, minuscola, con la volta a botte, sempre in pietra.

All’interno un semplice altarino anch’ esso in pietra, al di sotto di una piccolissima finestrella absidale. Su l’altarino alcune offerte votive e poche immagini sacre.

Alcune fonti sostengono che il tempietto esistesse già dal secolo XII e che Pietro Celestino si limitò, al suo arrivo un secolo più tardi, a restaurarlo e adattarlo alla sue esigenze di vita eremitica.

Tra gli studiosi c’è discordanza sulla funzione reale di questo luogo di culto. In passato alcuni ritenevano si trattasse di un vero e proprio Cenobio, altri parlavano solo di una cella eremitica.

Edoardo Micati nel suo libro “Eremi d’Abruzzo” è propenso ad escludere che potesse trattarsi di un Cenobio, viste le piccolissime dimensioni della struttura. Probabilmente si trattava di una semplice cappella dove Pietro da Morrone, sempre infastidito dai tanti che cercavano di raggiungerlo a causa della sua fama di santità,  si recava per trovare solitudine e raccoglimento.

Un luogo molto suggestivo, come tutti gli altri in cui amava soggiornare questo personaggio tanto affascinante quanto controverso, la cui vita fu definita appunto “ L’elogio del silenzio”.

 

 Elvio Verna

 Club Alpino Italiano – Sezione di Pescara

 24 Ottobre 2016

 

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