Comunicati Escursionismo

Martedì, 07 Giugno 2016 23:15

Lago di Garda 2 - 5 Giugno 2016

 

Domenica 29 Maggio 2016 – 16 Giornata del sentieri del C.A.I.

 

 

 

Una domenica da ricordare quella del 29 maggio 2016, giornata dedicata agli oltre 60mila chilometri di sentieri selezionati dal Club Alpino Italiano, disseminati lungo tutta la penisola, da nord a sud.

 Un patrimonio enorme che accomuna proprio tutti: Alpi, Appennini e isole e che senza dubbio è il più ampio e ricco d’Europa.

 Una giornata di vigorosa testimonianza giunta ormai alla 16 edizione che anche le sezioni di Vasto, Ortona e Pescara hanno voluto onorare nel migliore dei modi possibile.

 Una moltitudine di oltre 100 Escursionisti ha dato vita ad un serpentone festoso ed ordinato, lungo un interminabile sentiero che dal Rifugio Pomilio ha raggiunto il Ponte di Caramanico, dopo una bellissima deviazione all’ incantevole Eremo di S. Giovanni e dopo una lunga e gustosa pausa con merenda nel paesino di Decontra.

 Un itinerario impegnativo ma veramente suggestivo e persino spettacolare in molti tratti, anche per gli occhi di chi, come noi meno giovani, era a volte indotto a pensare che della Majella aveva ormai ben poco da scoprire.

 Ma la Montagna Madre non finisce mai di stupire e sorprendere, e forse nessun’altra montagna lungo tutto l’arco dell’Appennino meritava più di lei di essere assurta a simbolo di questa giornata dedicata alla sensibilizzazione di tutti verso l’immensa ricchezza rappresentata dall’infinita rete di sentieri di cui sono costellate le nostre montagne, alla loro tutela, salvaguardia e conoscenza.

 Voglio ringraziare tutti gli amici delle Sezioni di Vasto, Ortona e Pescara che con la loro presenza hanno contribuito da protagonisti assoluti alla riuscita di questa splendida manifestazione.

 Ringrazio di cuore la Dott.ssa Patrizia Dragone Presidente della Sezione C.A.I. di Ortona, gli A.E. Giuseppe Celenza, Francesco Sulpizio e Alessandro Galli  e tutti gli altri Accompagnatori delle sezioni di Vasto e Ortona per la splendida organizzazione.

 Un saluto particolare a Gianni D’Attilio A.E. Onorario della Sezione di Pescara, forse il miglior testimone del valore rappresentato dalla rete sentieristica delle montagne italiane.

 

Elvio Verna

 

 

 

Martedì, 24 Maggio 2016 21:22

Escursione Monte Mileto 22 Maggio 2016

Domenica 22 Maggio 2016

Una giornata dolce e incantevole è stata la grande protagonista della terza uscita del 22° Corso di avvicinamento all'Escursionismo.

Partiti da Passo S. Leonardo  (1280 m ) abbiamo raggiunto il Monte Mileto ( 1920 m ) con passo tranquillo ma costante.

Quasi 700 m di dislivello circondati da un paesaggio bellissimo reso ancora più suggestivo dal sole splendente e dal un cielo che più terso non si può.

Per non dire dei mille colori che dal mattino al pomeriggio inoltrato hanno contributo non poco a rendere spettacolare questa domenica di maggio.

Abbiamo completato il lungo percorso ad anello, raggiungendo il rifugio di Capoposto, dopo aver reso omaggio ancora una volta a Diana e Tamara, colpevoli solo di

avere un grande amore per la montagna e per la nostra terra. Un semplice gesto, solo una carezza sulla lapide posta a loro ricordo. Un gesto che facciamo sempre e che non

dimenticheremo mai di fare ogni qual volta passeremo di lì...

E dopo una lunga sosta a Capoposto...via giù lungo il sentiero delle signore fino al parcheggio dell' Albergo Celidonio, circondato e quasi sperduto nel verde di prati immensi trapuntati

da un numero infinito di fiori gialli....

Bellissima giornata.

 

Domenica, 10 Aprile 2016 22:54

Monte Amaro di Opi

Escursione iniziata con forti dubbi sull'incertezza delle condizioni meteo e conclusa sotto un caldo sole primaverile. Percorso abbastanza breve che dal parcheggio della Val Fondillo conduce al sovrastante Monte Amaro di Opi con un dislivello di 800 m che si copre tutto d'un fiato appena attraversato il torrente che scorre di fianco alla sterrata che percorre la valle.

Arrivati in vetta con tempo grigio e scarsa visibilità siamo stati finalmente accolti da un bel sole che ci ha accompagnato per tutto il ritorno aprendo la vista sul bellissimo panorama che spazia dal Monte Marsicano alle vette del Parco.

 

Bella escursione in clima decisamente primaverile abbinata alla visita dei ruderi dell'abbazia di San Martino in Valle (grazie alla brava e competente guida Barbara della coop. porta del Sole di Fara).

I ruderi dell'abbazia benedettina, risalente al IX sec, sono stati recentemente riportati alla luce dopo un imponente lavoro di scavo ed offrono una straordinaria testimonianza della presenza dei monaci benedettini nel cuore del massiccio della Majella.

Al termine della visita ci siamo concessi una piacevole escursione fino a bocca dei valloni.

Lungo tutto il percorso siamo stati accompagnati dalla presenza costante dei camosci che in questo periodo dell'anno frequentano le scoscese pareti del vallone prima di risalire in estate verso la parte più alta della valle.

Alessandro

 

Domenica, 21 Febbraio 2016 21:18

Monte Torricella dalla Valle del Morretano

In questo inverno avaro di neve siamo andati a cercarla nella Valle del Morretano adiacente alla Piana di Campo Felice ed alle spalle del Velino e dei monti della Duchessa.

Splendida giornata di sole che ci ha accompagnato per tutta l'escursione. Hanno partecipato Alessandro, Elvio, Vittore, Dario, Pierluigi, Enzo, Antonio, Adriano.

Dati tecnici:

Durata totale 5h

Dislivello in salita 560 m

Dislivello in discesa 569 m

Distanza percorsa 12km

Sabato, 12 Dicembre 2015 00:54

VALLE GENTILE

29 Novembre 2015

Ciaspolata di fine novembre nella Valle Gentile.

Foto Galleria di: Daniela Rossi Principe, Alessia Antonelli, Paride Di Muzio, Emilio Como, Maurizio Cicoria, Francesco Mazzeo, Elvio Verna, Pierluigi Giampietro.

Foto Copertina di Maurizio Cicoria.

Sabato, 12 Dicembre 2015 00:54

VALLE GENTILE

29 Novembre 2015

Ciaspolata di fine novembre nella Valle Gentile.

Foto Galleria di: Daniela Rossi Principe, Alessia Antonelli, Paride Di Muzio, Emilio Como, Maurizio Cicoria, Francesco Mazzeo, Elvio Verna, Pierluigi Giampietro.

Foto Copertina di Maurizio Cicoria.

Sabato, 21 Novembre 2015 20:38

MONTE FOLTRONE

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015

Il monte Foltrone, insieme alla Montagna dei Fiori, forma il gruppo dei Monti Gemelli, nettamente visibili uscendo da Teramo verso Nord. Alto poco più di 1700 m (1718 m per la precisione), il Foltrone ha dalla sua un panorama come pochi. A ovest è circondato dai maggiori gruppi montuosi dell'Appennino Centrale: Majella, Gran Sasso, Monti della Laga e Monti Sibillini, a est invece digrada verso le colline abruzzesi tra le quali spicca la rocca di Civitella del Tronto estremo baluardo difensivo a guardia dei confini del Regno delle Due Sicilie. Inoltre, il versante settentrionale precipita diretto verso le gole del Salinello, poco conosciute ma molto spettacolari. Giornata caldissima in un ambiente tipicamente autunnale.

Grazie a Paride e Nicola per l'organizzazione dell'uscita.

Alessandro. 

Lunedì, 13 Luglio 2015 00:00

MONTE AMARO

DOMENICA 12 LUGLIO 2015

Bellissima escursione attraverso uno degli itinerari  probabilmente tra i più frequentati e suggestivi di tutto l'Appennino. Quasi 27 km di sentiero tra andata e ritorno, dal Rifuglio Pomilio al Monte Amaro, cima maggiore del massiccio della Majella, lungo aridissimi altipiani di aspetto lunare, eppure ricamati in modo sorprendente da bellissime distese di ogni tipo di fiori dai colori incredibilii. Spazi immensi  dove davvero la maestosità della scena riesce a rubare a chiunque ogni tipo di pensiero.

Grande la fatica ma altrettanto grande la soddisfazione. Il Monte Amaro non smentise mai la sua fama di montagna difficile.

Hanno partecipato: Livia, Tina, Anna, Mimma, Daniela, Paride, Raffaele, Dario, Pierluigi, Gianni, Maurizio, Antonio, Emilio, Vittorio, Giustino, Elvio.

 

Il nostro grande amico Tommasino Basti, scomparso alcuni mesi fa, dedicò una delle sue poesie più belle a questa affascinante montagna. In suo onore vogliamo pubblicarla sperando che in ognuno possa suscitare la stessa emozione che provoca in noi.

 

Sulla Majella (Monte Amaro)

M'avvolse in vetta una nube

che si cibava degli affannosi

miei respiri. Nel taccuino

della vita il ricordo annovero,

durevole e rifulgente, come

perla incastonata nella

memoria del tempo. Monte Amaro

Burbero Gigante, sventrato a mezzo

petto nell'azzurrità del cielo:

maestoso e cupo, dalla pietraia

scabrosa in vetta che il vento

sembra voler recidere, sbuffando, poi

nella profonda valle.

Sei lupo in agguato tra la nebbia,

sposo giulivo, al rischiararsi

del cielo, poggio solitario

che domina la terra.

Ti rivedrò ancora? A tarda età

i miei passi batteranno lenti,

all'unisono, con quelli eterni

della montagna e con gli echi

della gioventù.

 

Tommaso Basti

 

 

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