Comunicati Escursionismo

Mercoledì, 25 Settembre 2013 22:47

Escursione al Lago Vivo Domenica 22 Settembre 2013

Escursione breve e rilassante, quella di domenica 22 settembre, da Barrea al Lago vivo , risalendo la Valle dell'inferno lungo il sentiero contrassegnato con la sigla K4.

La speranza era di riuscire ad avvistare qualche esemplare di Cervo essendo questa la stagione degli amori ma, evidentemente per la presenza di troppi escursionisti provenienti anche dalle regioni limitrofe, ci siamo dovuti accontentare di sentire da lontano il loro bramito.

Una bella passeggiata, comunque, malgrado il cielo non privo di qualche nuvola. Per alcuni amici del gruppo un modo sicuramente leggero per tornare a calzare gli scarponi e riprendere contatto con la montagna.

 

Venerdì, 20 Settembre 2013 00:21

Sentiero Attrezzato Ventricini

SABATO 14 SETTEMBRE 2013

Per una volta di sabato, visto le favorevoli previsioni meteo, abbiamo ripreso contatto con il Gran Sasso dopo la pausa di agosto.

Il sentiero del Ventricini  deve essere considerato un Sentiero Attrezzato più che una via ferrata vera e propria,  considerando la relativa facilità del suo tracciato.

Ciononostante essa sa regalare, ai principianti e non solo, sempre delle belle emozioni, grazie soprattutto ai bellissimi paesaggi che si possono ammirare.

Normalmente è possibile associare a questo itinerario la salita alla cima del Corno Piccolo, percorrendo la via ferrata Danesi che si incrocia lungo  il sentiero che conduce alla Sella dei due Corni.

Ma come sappiamo in questo periodo questo tratto di ferrata è chiuso per pericolo di caduta massi.

Una bella giornata vissuta in splendita compagnia, come sempre avviene nei nostri appuntamenti settimanali.

Hanno partecipato: Szilvia, Patrizia, Enzo, Paride, Giuseppe, Alessandro, Elvio.

Domenica, 08 Settembre 2013 19:32

Settembre....si riparte

Dopo la pausa estiva riprendiamo l'attività escursionistica con una bella escursione sul Monte Aquila (2498 m) cima ingiustamente trascurata e che offre splendide vedute sul paretone del Gran Sasso e sulla piana di Campo Imperatore.

Traversata effettuata con partenza da Vado di Corno ed arrivo a Campo Imperatore transitando per la cresta di monte Aquila ed il rifugio Duca cdegli Abruzzi (dove abbiamo assistito ad un piccolo concerto).

Giovedì, 01 Agosto 2013 21:52

Monte Camicia 28 luglio 2013

Domenica 28 luglio escursione sul monte Camicia con percorso ad anello. Salita attraverso il Vallone di Vradda e ritorno per il Tremoggia.

 

Immagine di copertina di Marco D'Eugenio

Galleria immagini di Paride, Marco, Elvio.

 

Lunedì, 22 Luglio 2013 23:57

ESCURSIONE RIFUGIO TARI' VALLONE DI TARANTA

DOMENICA 22 LUGLIO 2013

Osservando dal versante sud orientale il massiccio della Majella si notano con grande evidenza i profondi valloni che la solcano; il vallone di Santo Spirito che inizia da Fara S. Martino, il vallone di Palombaro e quello di Taranta Peligna, conseguenze dei movimenti tellurici, degli agenti atmosferici e, soprattutto, delle grandi ondate glaciali che nelle varie ere hanno modellato la Montagna Madre nella sua forma attuale.

Lo scenario aspro e selvaggio del Vallone di Taranta può essere ammirato dall'alto risalendo il sentiero n.10 che, partendo da Lama dei Peligni, conduce prima al Rifugio Tarì ( 1540 m ) e quindi più in alto al colle d' Acquaviva.

Dopo aver lasciato il fontanile del rifugio si risale l'evidente sentiero sulla sinistra e dopo non più di 15 minuti si giunge sulla cresta che, proprio davanti a noi, delimita la profonda depressione della Valle.

Durante tutta l'ascesa questo paesaggio non è annunciato allo sguardo da alcun indizio per cui, quando improvvisamente lo si copre, la sorpresa lascia tutti senza fiato.

Perfino chi, come chi scrive, ha potuto ammirare in innumerevoli occasioni lo scenario indubbiamente grandioso che offre questo luogo, non può non provare ogni volta meraviglia per tanta selvaggia bellezza.

Un tracciato poco pronunciato ma ben segnalato da bandierine bianche e rosse e da omini di pietra, permette di tagliare da destra a sinistra il vallone per tutta la sua ampiezza, fino a ricongiungersi al sentiero che dal Rifugio Macchia di Taranta conduce alla Grotta del Cavallone e al punto di arrivo della funivia che conduce alla stessa.

Una Escursione molto suggestiva e relativamente breve ( non più di 6 ore per completare tutto il percorso ad anello ) compiuta in bella compagnia e a  dispetto di  previsioni meteo non molto favorevoli. Ma evidentemente la scelta di anticipare di un'ora la partenza questa volta ha giocato a nostro favore.

Hanno Partecipato: Anna, Antonio, Claudia, Daniela, Enzo, Enrico, Martina, Odra, Paride, Roberta, Simone, Tina, Francesco, Elvio.

 

Foto di copertina di Paride

 

Mercoledì, 10 Luglio 2013 23:12

LE ISCRIZIONI RUPESTRI DELLA MAJELLA

DOMENICA 7 LUGLIO 2013 - LE ISCRIZIONI RUPESTRI DELLA MAJELLA-

 

Interessante Escursione quella di domenica scorsa, alla ricerca delle Irscizioni Rupestri della Majella, organizzata dalla CommIssione Scientifica  Regionale e TAM Abruzzo. Non solo le famose tavole dei Briganti, dunque, ma tante testimonianze del  passato pastorale della nostra terra. Un passato difficile per generazioni e generazioni  di protagosisti della transumanza, eppure tanto affascinante. Una tradizione che ha fatto la storia della nostra regione è che  si è esaurita per sempre solo da alcuni decenni, ma che ha temprato in modo indelebile il carattere forte e la fierezza dei cuori delle nostre genti.

Una ricerca lenta e appassionata, quella effettuata dai volontari coordinati dal responsabile Carlo Iacovella, iniziata nel 2011 e completata nel corso del 2012, che ha portato ottimi frutti: un centinaio di iscrizioni non censite dal Parco Nazionale della Majella, alcune delle quali davvero molto significative.

E proprio durante la passeggiata di domenica, quasi per un regalo della dea bendata, una iscrizione ancora nascosta è venuta fuori come d'incanto, grazie all'intuizione di qualcuno del gruppo dalla vista particolarmente acuta. Una scoperta davvero inattesa, effettuata davanti agli occhi di una sessantina di escursionisti sorpresi ed affascinati.

Insieme alla iscrizione, ancora da interpretare con precisione, il disegno di un cerchio con racchiusi sei petali, il simbolo del cosiddetto "fiore della vita" oppure "rosa celtica" o appunto "rosa dei pastori". Un simbolo usato da millenni dalle comunità pastorali della dorsale alpina ed, evidentemente, anche appenninica.

Incantati da questa scoperta, forse sulle labbra di alcuni di noi sono affiorati dolcissimi e in un sussurro i versi del Poeta..." Settembre andiamo. E' tempo di migrare. Ora in terra d'Abruzzi i miei Pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare..."

 

E.V.

Mercoledì, 03 Luglio 2013 19:47

MONTE BRANCASTELLO 16 GIUGNO 2013

Lunedì, 01 Luglio 2013 00:09

Ferrate sul lago di Garda

Sono trascorsi due mesi dalla bellissima minivacanza sul lago di Garda, dove abbiamo concluso il corso avanzato 2013, percorrendo alcune delle bellissime vie ferrate nei dintorni di Riva del Garda.

Quattro giorni all'insegna del divertimento e dell'amicizia, nonostante qualche bizza delle condizioni meteo.

Per gli allievi del corso una prima esperienza emozionante, da ripetere senz'altro quanto prima. Ma anche per i più esperti le emozioni non sono mancate così come non sono mancati i momenti di incontenibile allegria.

Mercoledì, 26 Giugno 2013 22:01

TRAGEDIA IN MONTAGNA

DOMENICA 23 GIUGNO

SEI MORTI SULLE ALPI

Non può non lasciare tutti noi attoniti e impotenti l'ennesima tragedia in montagna, questa volta sul Gran Zebrù, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, al centro del gruppo dell'Ortles-Cevedale, in due distinti incidenti e nella stessa giornata di domenica.

Le povere vittime di domenica non erano persone impreparate. Sapevano bene come muoversi in quell'ambiente innevato a quasi 4000 m di quota. La prima cordata era partita correttamente alle 4 di mattina dal rifugio Pizzini, per trovarsi a ridosso della parete alle prime luci dell'alba. Daniele Andorno di 45 anni, Matteo Miari di 22 anni e Michele Calestani di 43 anni procedevano correttamente di conserva ed erano ben equipaggiati. Ma non sono mai arrivati in vetta; l'unico errore che forse hanno commesso  è stato il sottovalutare la scarsa consistenza del ghiaccio. Troppo tenero dicono gli esperti, perché le temperature alte dei giorni scorsi hanno fatto si che neppure di notte e neanche a quelle quote la colonnina di mercurio sia scesa sotto lo zero. Probabilmente i chiodi da ghiaccio, sebbene infissi correttamente per proteggere la salita del gruppo, non hanno tenuto sulla superfice troppo friabile, e questo è stato fatale.

L'altro tragico incidente ha visto soccombere  Wolfang Genta di 32 anni e due fratelli di 26 e 30 anni, Matthias e Jan Holzmann. Con ogni probabilità sono scivolati sulla neve quando si trovavano sulla strada del ritorno, lungo la via normale. Anche in questo caso l'eccessiva acquosità del manto nevoso è stata la causa della sciagura. La neve troppo molle ha provocato la perdita di aderenza dei ramponi, che non riuscivano più a "mordere" la superfice sotto i piedi. In questi casi la neve può staccarsi a blocchi e diventa difficilissimo se non impossibile tentare l'auto-arresto con la piccozza, proprio perché nulla rimane ancora solido e immobile.

A questi amici, che non conoscevamo ma che sentiamo vicini per la passione che ci ha accomunati, va il nostro pensiero commosso. Ma, come dice Messner, che questo loro sacrificio serva almeno a ricordarci quanto grandi siano i limiti umani.

Elvio Verna

Lunedì, 22 Aprile 2013 22:06

Contro ogni previsione.....

Come ogni domenica, ci siamo dati appuntamento alle 7:00  al classico parcheggio di Via Londra,  e a dispetto delle previsioni meteo ci siamo diretti verso il Parco Nazionale d’Abruzzo con meta il Lago Vivo.

Accolti da un magnifico sole ci siamo incamminati lungo il sentiero, ed una volta arrivati in prossimità del lago,  circondato dalla neve e pieno d’acqua come mai avevamo visto, ci siamo rilassati e fatti avvolgere da quella magia, con alcune delle cime del parco a farci da sfondo. Per concludere il nostro percorso incantato, abbiamo deciso di effettuare l’anello di Lago Vivo

Un grazie agli amici che hanno condiviso con noi la giornata: Anna , Elvio, Gianpiero, Francesco, Odra  e Paride

 

Relatori: Odra e Paride

Foto di : Paride di Muzio e Gianpiero Brasile

 

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