Comunicati Escursionismo

Lunedì, 09 Aprile 2018 23:01

Assemblea dei delegati - CAI Abruzzo

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Assemblea dei delegati - CAI Abruzzo

Pescara 08 Aprile 2018

 

 

E’stato per me un onore oltre che un grande piacere aver ricevuto l’incarico di pronunciare il discorso di presentazione dell’AE Onorario Gianni D’Attilio in occasione del prestigioso riconoscimento che il Club Alpino Italiano - Abruzzo ha voluto dedicare a lui, a Bruno Brancadoro e Lucio Le Donne, altre due colonne del CAI abruzzese.

Alessandro Galli,  Massimo Prisciandaro e io fummo coloro ai quali “Zio Gianni” consegnò il “testimone” per la continuità dell’ Escursionismo della sezione di Pescara.

Ripensare ai tempi vissuti da allievo provocano in me e, ne sono certo, anche nei miei colleghi, un sorriso e un moto di nostalgia. Non sono passati tantissimi anni da allora, eppure quei giorni li ricordo tutti più luminosi, anche quelli in cui il cielo era uggioso e magari beccavamo la pioggia.

Forse perché tutto ciò che appartiene al passato sembra migliore, forse perché eravamo più giovani e magari anche perché quelli furono gli ultimi anni di spensieratezza che precedettero la spaventosa crisi economica e sociale che di lì a poco sarebbe esplosa, ma non riesco a ripensare a quelle avventure senza emozionarmi.

Lo zio Gianni fu tra i primi in Italia ad intuire che l’Escursionismo, il trekking in montagna, le passeggiate sulla neve ecc. avevano delle potenzialità di sviluppo incredibili, si pensi alle innumerevoli attività professionistiche a scopo di lucro che legittimamente operano oggi Italia.

Grazie a Gianni e a pochi altri,  la figura dell’ AE (Accompagnatore di Escursionismo del CAI) conquistò prestigio e popolarità. E con gli AE il trekking in montagna divenne finalmente una disciplina codificata in seno al Club Alpino Italiano. Finalmente si cominciò ad operare con metodo e ordine e il risultato è quello che vediamo oggi: L’Escursionismo ha regalato nuova linfa vitale al CAI. La nostra associazione è di gran lunga la più grande organizzazione di ispirazione ambientalista che opera in Italia. Solo in Abruzzo siamo più di 5000 soci. Gli AE del CAI che operano oggi in Italia, attraverso oltre 800 tra sezioni e sottosezioni, ogni settimana accompagnano in sicurezza centinaia di escursionisti sui sentieri che vanno dalle Alpi alla Sicilia, in modo assolutamente gratuito e disinteressato.

Degli insegnamenti di zio Gianni noi ne abbiamo fatto tesoro e sono entrati a far parte ormai del modo di interpretare il nostro ruolo. Siamo noi ora a sforzarci di trasmette quei valori ai nostri allievi che presto diventeranno nuovi AE. Quando si impara ad andare in montagna si impara a rispettare anche le cose apparentemente più insignificanti. Si impara l’ordine, il senso della disciplina, la puntualità, il rispetto per la natura e, soprattutto, si impara ad amare le cose semplici.

A questo punto del discorso la consuetudine mi consiglierebbe di concludere con i ringraziamenti. Ma io faccio uno strappo alla regola e dico che non è giunta ancora l’ora dei saluti e dei ringraziamenti, perché non è ancora arrivato il momento di riposarsi.

Prepara lo zaino zio Gianni, perché a maggio si ricomincia.

Elvio Verna

Letto 884 volte Ultima modifica il Giovedì, 03 Maggio 2018 00:05

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