Mercoledì, 03 Ottobre 2012 02:54

Rifugio Iaccio Grande nel Comune di Salle

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Rifugio Iaccio Grande nel Comune di Salle

Rifugio Iaccio Grande nel Comune di Salle

 

Descrizione

Si trova a 1708 m in località “Iaccio Grande” nel Comune di Salle (PE), alle coordinate geografiche N 42° 008’ 40”- E 13° 056’ 15”. È una costruzione a due piani composta da due locali a piano terra e una stanza al piano superiore.

La prima stanza a piano terra è il locale sempre aperto, con un camino. Nella seconda, chiusa a chiave, ci sono un camino, una cucina a gas e delle suppellettili. Di qui si sale al piano superiore dove ci sono tre brande a castello per un totale di 6 posti letto.

 

Itinerario perraggiungere il rifugio

Da Salle prendere la strada per Salle Vecchio che parte da una fonte appena fuori del paese e percorrerla per circa 6 km fino a vedere, ad Est di un tornante, uno specchio passivo della Telecom (si presenta come un grosso cartellone di circa 10 x 6 m, è un ripetitore di segnali per ponte radio). Dal tornante, proseguire ancora per 850m fino ad incrociare, a sinistra, l’inizio del sentiero indicato da un ometto con segnavia bianco-rossi e la scritta “Iaccio Grande” su una roccia (m 1016 s.l.m.).

Il sentiero risale verso destra (Ovest, segnavia bianco-rossi) i prati del versante NE del Morrone per entrare nel bosco e attraversarlo fin quasi al canalone Rio Cupo. Quindi prosegue zigzagando lungo la linea di massima pendenza per deviare a sinistra (SO) a quota m 1343, attraversare una zona pianeggiante (Piano Iannucci) e uscire dal bosco a m 1650. Di qui, portarsi in cresta (segnavia bianco-rossi), traversando verso destra (O), fino a scoprire il rifugio poco più in basso. Il dislivello è di circa 700 m e si supera normalmente in due ore e 15 min. Nel rifugio non c’è acqua, una vasca di raccolta con un abbeveratoio (rubinetto nello sportello chiuso a chiave) fornisce acqua non potabile. La fonte più vicina è Fonte Fredda, m 1439, a 30 min dal rifugio.

 

Possibilità escursionistiche

 

Compreso fra due notevolissime depressioni (la V. dell’Orta e la V. Peligna), la montagna del Morrone è un gruppo bene individuato dai punti di vista dell’orografia e della tettonica. È formato da una dorsale lunga circa 20 km, avente la netta direzione NO – SE con altezza massima di 2061 m e segna lo spartiacque fra la provincia dell’Aquila e quella di Pescara. Detta dorsale è trasversalmente assai ampia verso SE (Morrone di Pacentro) e va restringendosi man mano fino a ridursi ad una cresta dalla parte opposta, verso Popoli (Schiena d’Asino).  Per questa conformazione “allungata” il Morrone si presta ottimamente alle traversate, estive e invernali, che partendo dalla sua estremità orientale (Passo S. Leonardo) possono concludersi a Salle, a Tocco Casauria se non a Monte Corvo (sopra Popoli presso il rifugio Forestale, dove è attivo un interessantissimo Museo del lupo). La posizione del rifugio Iaccio Grande, ubicato nella parte NO del Morrone, consente di ridurre la lunghezza della traversata sia nel periodo invernale che nel periodo estivo. La traversata invernale è scialpinistica ed è classificabile come BSA, mentre quella estiva è classificabile come EE.  La traversata estiva può, naturalmente, essere effettuata anche al contrario di come descritto, mentre quella invernale non è conveniente invertirla.  La via classica di salita al rifugio Iaccio Grande è da Salle, seguendo la cosiddetta “Via dei carbonai” recentemente riaperta e segnalata con segnavia bianco-rossi, mentre un’altra possibilità è offerta risalendo la strada forestale, che prosegue dopo l’imbocco della via dei carbonai fino a F.te Castellero. Di qui, seguendo il sentiero per Fonte Fredda, si raggiunge il rifugio salendo verso SE (la segnaletica F.te Castellero - Rif. Iaccio Grande è attualmente in via di realizzazione).

 

 

Letto 5717 volte Ultima modifica il Venerdì, 23 Agosto 2013 01:43

Galleria immagini

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