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16 Settembre 2026 - News
FERRATA RICCI VETTA ORIENTALE CORNO GRANDE
DOMENICA 20 SETTEMBRE 2026
VIA FERRATA RICCI VETTA ORIENTALE CORNO GRANDE
Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga
Programma
- Ore 6.45: ritrovo e Partenza parcheggio di via Londra a Villa Raspa.
- Ore 8.30: Partenza cabinovia Prati di Tivo (costo € 20 A/R) – ULTIMA CORSA DI RIENTRO ORE 17
- Ore 18:00: rientro stimato a Pescara
- NB: i posti a disposizione sono molto limitati
- Contattare via WP l’ AE Alessandro Galli PER INFO ED ISCRIZIONI.
- Ad insindacabile giudizio degli accompagnatori potranno essere esclusi dalla partecipazione all’uscita coloro che, sulla base della loro esperienza, preparazione fisica o dell’equipaggiamento non saranno ritenuti idonei al fine di garantire la sicurezza del singolo e del gruppo e la buona riuscita dell’attività.
Mezzi di trasporto :
Referente dell’escursione per l’iscrizione : AE Alessandro Galli- cellulare:3287460421
Accompagnatori: AE Elvio Verna ANE Massimo Prisciandaro AE Pierluigi Valerio
- Gli Accompagnatori CAI si riservano la facoltà insindacabile di apportare variazioni al percorso in funzione delle condizioni meteorologiche ed ambientali.
I partecipanti dovranno attenersi alle disposizioni degli Accompagnatori.
L’iscrizione comporta la presa visione dei sottoelencati DATI TECNICI.
NOTE TECNICHE
- Difficoltà: EEA
- Partenza: Stazione arrivo cabinovia La Madonnina Q 2028 m. (Prima corsa ore 8.00 – ultima corsa per il rientro ore 18)
- Arrivo: Vetta Orientale Corno Grande Q 2903 m.
- Dislivello complessivo S / D : 900 m dislivello ferrata 470 m
- Durata complessiva stimata: ore 6
- Descrizione:Dalla stazione di arrivo della cabinovia (loc. la Madonnina 2028 m.) si prende l’ampio sentiero che si dirige verso il passo delle Scalette (sentiero 103) . Superato il bivio con il sentiero 105 (che conduce all’attacco del sentiero attrezzato Ventricini) ci si dirige con una serie di svolte ripide verso il passo delle Scalette che immette nel Vallone delle Cornacchie (in lontananza è già visibile il promontorio dove sorge il rifugio Franchetti). Superato un breve tratto con corrimano si accede alla parte superiore del vallone e, dopo aver attraversato una zona caratterizzata da enormi massi si giunge al ripiano dove sorge il rifugio Franchetti (2430 m.). Dal rifugio si vede una chiara traccia che verso sinistra scende verso il vallone delle Cornacchie. Lo si intraprende e in breve si giunge lungo un pendio detritico all’attacco della Ferrata Ricci. Si attacca risalendo una placca diagonale non difficile che ci deposita in una forcella dove termina momentaneamente il cavo. Deviamo a sinistra lungo una breve cengia risalendo un breve tratto detritico che ci porta dove riattaccano le attrezzature metalliche. Si risale una faticosa ma non difficile parete inclinata che ci deposita nel tratto paesaggisticamente più suggestivo della via. Un esposto balcone sul Paretone del Gran Sasso – 1300 m di dislivello di una bellezza e imponenza rara. Si costeggia questo orlo fino a riattaccare la salita lungo un esposto spigolo di circa 30 metri (passaggio chiave). Lo spigolo è decisamente esposto tuttavia presenta appigli che favoriscono l’arrampicata. Si prosegue la salita per alcuni metri oltre il quale il cavo termina sull’anticima nord (2700 m – 1h 15′ dall’attacco).Si prosegue risalendo alcune pareti esposte ma mai difficili fino ad incrociare la via normale di salita alla Vetta Orientale. Si attraversa un’esposta forcella giungendo ad alcune roccette da risalire (I grado). Giungiamo quindi in cima alla Vetta Orientale.Per la discesa dalla vetta si ripercorrono i propri passi fino a individuare sulla sinistra un cavo metallico e i segnavia bianco-rossi che si abbassano superando facili saltini rocciosi verso il Ghiacciaio del Calderone. Arrivati sui resti della morena si prosegue su sfasciumi, traversando verso il Passo del Cannone per ridiscendere così alla Sella dei Due Corni, verso il Corno Piccolo. Dalla Sella, dopo un breve tratto ripido, un comodo sentiero porta al rifugio Franchetti e di qui alla Madonnina
Equipaggiamento tecnico OBBLIGATORIO: Casco da arrampicata/alpinismo, Imbragatura da arrampicata/Alpinismo, Kit da ferrata ad Y omologato. Consigliata longe supplementare per autoassicurazione e guanti da ferrata.
Abbigliamento idoneo al periodo, scarponi, zaino con accessori ( CREMA SOLARE, guscio, cappello e guanti). Bastoncini telescopici. Pranzo al sacco, Acqua almeno 1,5 L
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